๐ฐ ๐ณ๐ฒ๐ฏ๐ฏ๐ฟ๐ฎ๐ถ๐ผ ๐ฎ๐ฌ๐ฎ๐ฒ
๐จ๐ป ๐ด๐ฒ๐๐๐ผ ๐๐ฒ๐บ๐ฝ๐น๐ถ๐ฐ๐ฒ, ๐๐ป ๐บ๐ฒ๐๐๐ฎ๐ด๐ด๐ถ๐ผ ๐๐ป๐ถ๐๐ฒ๐ฟ๐๐ฎ๐น๐ฒ: ๐๐ฎ ๐๐ถ๐ผ๐ฟ๐ป๐ฎ๐๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐๐ฟ๐ฎ๐๐ฒ๐น๐น๐ฎ๐ป๐๐ฎ ๐จ๐บ๐ฎ๐ป๐ฎ
Io vedo che, quando allargo le braccia, i muri cadono. Accoglienza vuol dire costruire dei ponti e non dei muri. (Don Andrea Gallo)
Il 4 febbraio celebriamo la Giornata della Fratellanza Umana, un’occasione voluta dalle Nazioni Unite per ricordarci l’importanza della tolleranza, del rispetto e della cooperazione tra culture e religioni diverse.
In un mondo che a volte sembra voler dividere, noi crediamo fermamente nel potere unificante di un gesto semplice, ma potentissimo: la stretta di mano.
La stretta di mano per noi รจ
Accoglienza perchรฉ รจ il primo contatto che abbatte le barriere, รจ l’incontro di storie diverse, un ponte tra esperienze che si arricchiscono a vicenda, ed รจ futuro, รจ il simbolo di un impegno comune per costruire un domani piรน inclusivo e armonioso.
Queste sono le mani di chi crede che la diversitร sia una risorsa inestimabile.
In questa giornata, stringiamoci piรน forte. Stringiamo le mani, stringiamo i legami, stringiamo il nostro impegno per un mondo in cui ogni persona sia riconosciuta e valorizzata.
Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo ancora imparato la semplice arte di vivere insieme come fratelli.
(Martin Luther King)


