Ci sono progetti che finiscono.
E poi ci sono progetti che mettono radici.
A Povegliano Veronese abbiamo avuto il privilegio di accompagnare qualcosa di speciale: un gesto di cura reciproca tra bambini, ragazzi e natura, reso possibile grazie all’investimento del Comune di Povegliano Veronese sui più piccoli e sul futuro.
Per un intero anno scolastico, i ragazzi della scuola secondaria di primo grado hanno coltivato con attenzione e pazienza piccole piante destinate ai bambini in uscita dalla scuola primaria.
Una pianta per ogni ragazzo e ragazza pronta a spiccare il volo verso una nuova avventura.
Un passaggio di mani, di tempo, di fiducia.
Chi cresce consegna crescita.
E sotto quelle radici sono state custodite anche tre capsule del tempo, una per ciascuna classe: piccoli scrigni pieni di sogni, pensieri, desideri e frammenti di vita.
La terra le proteggerà. Gli alberi le custodiranno.
E forse, un giorno, qualcuno le ritroverà.
Siamo onorati di aver potuto essere tramite di questo scambio così delicato e potente, dove educazione e natura si sono intrecciate parlando la stessa lingua: quella della cura.
Perché gli alberi fanno questo:
donano ombra mentre insegnano a guardare il cielo.
E nel silenzio delle loro radici parlano sempre di futuro.
Grazie a comune di Povegliano veronese e istituto comprensivo Cesari


